Centro minibasket Orfeo
Il centro minibasket Orfeo spegne le sue prime dieci candeline.
L’associazione padovana conta 420 iscritti dai 4 ai 16 anni, 10 squadre giovanili, da Terranegra a Brusegana, da Pontecorvo a Piazza Mazzini.
L’Agenzia per il lavoro Yous è sponsor della società sportiva.
Spegne le sue prime dieci candeline il Centro minibasket Orfeo. Dieci anni di servizio alle famiglie e ai ragazzini. Dieci anni di avviamento e promozione della pallacanestro, puntando più allo spirito di aggregazione, al piacere di stare assieme e divertirsi con un pallone, che non alla disciplina e all’agonismo. Curando particolarmente lo sviluppo globale del bambino sia fisico che psichico senza specializzazioni precoci. Dieci anni vissuti in simbiosi con il territorio cittadino, stringendo collaborazioni con scuole, consigli di quartiere e palestre.
«Dieci anni fa – racconta Massimo Caiolo, che ha messo in piedi il Centro minibasket Orfeo con l’aiuto del fratello Michele – abbiamo pensato di creare una struttura comoda per le famiglie dove far avvicinare alla pallacanestro il maggior numero di bambini. “Maschi e femmine, alti e bassi, belli e brutti, milanisti e interisti..” così recitava uno dei primi volantini. L’obiettivo era quello di avvicinare tutti quei bambini non ancora indirizzati a discipline sportive precise ma desiderosi di trascorrere del tempo-gioco in compagnia. Così siamo andati nelle scuole elementari a organizzare direttamente i corsi nell’orario extra-scolastico: i primi corsi sono partiti nelle palestre delle scuole elementari. È capitato di promuovere il minibasket in palestre-aule che non avevano nemmeno i canestri e di ritrovarci nella situazione di non avere neppure il pallone e doverne costruire di carta per poter giocare. Il nostro scopo è sempre stato quello di fare in modo che i ragazzini si divertissero, imparassero a stare assieme e si tenessero il più possibile lontani da devianze e brutte compagnie».
Poi, piano piano, il Centro minibasket Orfeo è cresciuto. Oggi conta 420 tesserati di età compresa tra i 4 e i 16 anni e 20 allenatori. Dieci squadre giovanili messe in piedi: dall’Under 17 all’under 13 di cui due completamente femminili. Quattro centri minibasket da Terranegra a Brusegana da Pontecorvo a san Giuseppe; sei scuole elementari coinvolte in corsi di minibasket dopo scolastici; piu’ di dieci scuole elementari in cui sono attivi progetti di promozione della pallacanestro in orario curriculare.
Oltre all’incrementarsi dell’attività di base, negli ultimi sei anni, il centro minibasket Orfeo si è imposto nel panorama provinciale con i suoi gruppi sempre ad alti livelli. Cinque sono i titoli provinciali ad oggi conseguiti dalle squadre Orfeo in questi anni e diversi ragazzini che hanno iniziato a giocare con l’Orfeo oggi giocano con le maggiori società padovane, il Patavium Petrarca e la Virtus, e qualcuno di loro milita nella prima squadra.
La collaborazione con Yous – Quest’anno l’Agenzia per il lavoro Yous ha stretto una partnership con il Centro minibasket Orfeo. «Abbiamo deciso di collaborare con Orfeo in qualità di sponsor – spiega Carlo Scatturin, amministratore delegato di Yous – perché in qualche modo ci riconosciamo in Orfeo. Yous è una nuova realtà, che nasce a Padova e si sta sviluppando. Un po’ come Orfeo. Il Centro di minibasket offre peraltro un servizio alle famiglie, rione per rione, arrivando ad innervare l’intero territorio padovano. E per noi di Yous è chiaro quanto oggi il tema del lavoro sia importante per la famiglia!»
Uno sguardo al futuro – « In futuro – e questo è uno dei motivi per cui abbiamo organizzato la conferenza stampa – vorremmo riuscire a creare un movimento a Padova coordinato e omogeneo, che coinvolga tutte le scuole e i quartieri e che funga da punto di riferimento per il gioco del basket. Insomma ci piacerebbe dare vita ad una rete con finalità comuni, che permetta a tutti di giocare e ai talenti di crescere. Prossimo obiettivo – conclude Massimo Caiolo – è quello di far rinascere e fiorire una tradizione di pallacanestro femminile a Padova. In collaborazione con la società “La Casa del Fanciullo” già quest’anno abbiamo costituito l’Under 17, l’Under 14 e l’Under 13 Femminile.
La presunzione di percepire lo sport come momento essenziale di crescita dei ragazzi ci pone il dovere morale di continuare su questa strada per aprire altri centri Orfeo dove con la scusa di mettere la palla dentro ad un canestro si creino spazi per i ragazzi dove poter conoscere la gioia della vittoria e la fatica di un allenamento, la frustrazione per una sconfitta e il piacere della doccia in compagnia.



