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Volley B2: ai play-off sconfitta amara per la Cementeria Monselice.

Pubblicato in Volley da franznews il 29 Giugno 2009

Dopo un campionato strepitoso i ragazzi di Marzola si sono arresi di fronte al Trebaseleghe.

B2_TeamSi conclude con una sconfitta netta, la stagione agonistica per il Monselice Volley 86 impegnato nei play-off del campionato di serie B2. La squadra della rocca, dopo aver concluso la stagione regolare al secondo posto dietro a Treviso (i trevigiani hanno perso una sola partita proprio contro il Monselice in tutto l’anno ndr.) e come migliore seconda di tutti i gironi della serie B2, ha capitolato nelle tre gare valevoli per il passaggio in B1. Merito di un Simeonato Silvolley Trebaseleghe, capace di proporre una pallavolo ad alto livello e di una serie di infortuni sfortunati capitati ai ragazzi di coach Marzola.. Lo 0-3 dell’ultimo match, rimediato in casa dai bianco blu in un palazzotto accaldato e strapieno, segna definitivamente il corso di questo campionato e ribalta tutti i pronostici. E pensare che in gara uno la Cementeria Monselice era riuscita a conquistare una netta vittoria (3-0), sempre sul terreno di casa, contro avversari distanziati di ben venti punti nella classifica finale. In quell’occasione, gran partita di Suman e Borselli, capaci di dominare in tutti i fondamentali e a fare la differenza in battuta. Ma dicevamo: gli infortuni, questa la chiave di lettura per interpretare quanto accaduto secondo lo sguardo di coach Marzola: “la stanchezza, il caldo, la poca benzina di fine stagione centrano relativamente. La differenza, l’hanno fatta i quattro infortuni a quattro titolari, avvenuti nelle ultime tre gare. Uno su tutti la rottura del gomito di Alessandro Scapin, nostro centrale titolare costretto a starsene in panchina. Lo stesso vale per Suman che si è strappato in modo grave e pur tentando di giocare ad ogni modo non ha potuto dare il cento per cento. Aggiungiamo altri due infortuni, ecco cos’è successo, avevo quattro titolari in panchina e poi di là della rete non c’erano mica sei sedie. – continua il tecnico che replica – loro erano in forma e tutti titolari. I risultati parlano chiaro, dopo Treviso siamo stati la migliore squadra in assoluto.”

Il rammarico però un po’ c’è se si pensa che in gara due (conclusa 3-2 per il Silvolley) i match ball a favore del Monselice sono stati ben quattro, non due o tre, ma quattro, buttati tutti alle ortiche, dopo due ore di gioco e una partita vietata ai cardiopatici e non solo.

Incassata la sconfitta, ora si guarda al futuro e a parlarcene è lo storico presidente Roberto Cibin che accettata la sconfitta guardando al futuro e a un nuovo progetto societario. “Il campionato è stato strepitoso, ma arrivati ai play-off abbiamo patito la continuità. È mancato qualcosa e in più non sono da trascurare gli infortuni. Un insieme di cause che assieme hanno portato a questo risultato. Devo dire che la squadre per la verità c’era e chi era fuori è stato sostituito degnamente. I nostri avversari, inoltre, dopo gara due sono cresciuti emotivamente, ci hanno creduto e noi siamo rimasti al palo. Non ci si può lamentare ma resta l’amaro. Il progetto per il prossimo anno è quello di una squadra giovane con 9 10 giocatori sui tredici titolari provenienti dal vivaio.” Un ridimensionamento economico, quindi, che nessuno rifiuta, anzi, e degli sponsor si parla, vista la crisi di cui tanto si è discusso negli ultimi mesi. Fuori dai giochi anche il tecnico Marzolla che continuerà (ci conferma) ad allenare nel volley che conta. Un esonero consenziente che vede le due parti intraprendere strade nuove. “ Con Patrizio sono stato molto chiaro – continua Cibin – la nostra è una scelta comune, la considero la chiusura di un ciclo ed ora se ne aprirà un altro. Mi auguro vada bene.”

Franz.