FranzNews

Appuntamento il 16 Maggio: in scena l’Antico Cerchio.

Pubblicato in -Ufficio stampa AnticoCerchio- da franznews il 25 Aprile 2009

A pochi giorni dallo spettacolo che andrà in scena sul palco del teatro Don Bosco a Padova (via San Camillo De Lellis 4) la redazione di Franz News  official media partner dell’evento e ufficio stampa dell’associazione Antico Cerchio invita gli appassionati di danze popolari e folkloristiche a conoscere il gruppo e l’Associazione nei vari appuntamenti che caratterizzeranno l’anno. L’Antico Cerchio, infatti, festeggia i vent’anni dalla sua formazione proponendo incontri, spettacoli e organizzando a settembre il 1° Festival di Danze Folkloristiche a Due Carrare.

Proponiamo di seguito l’articolo pubblicato su La Piazza nel quale è possibile trovare le date dei vari appuntamenti.

www.anticocerchio.it

Per ogni informazione contattate l’ufficio stampa all’indirizzo:

franz@franznews.com

Franz.

Intervista ad Andrea Poggi ex giocatore professionista e oggi allenatore dell’Albignasego squadra impegnata nel campionato di serie D.

Pubblicato in Calcio da franznews il 20 Aprile 2009

andrea-poggiAndrea Poggi, prima di diventare allenatore ha giocato nel calcio che conta ci racconta della sua esperienza da calciatore professionista?

Ho iniziato da ragazzo nelle giovanili del Torino e sono cresciuto nella società granata, poi ho attraversato tutte le categorie come fanno molti giocatori muovendosi per avere un posto da titolare. Dalla serie C fino alla serie A ho giocato in moltissimi campi per un totale di  dodici anni di professionismo. Fra le varie squadre oltre al Torino, ricordo, Venezia, Cosenza, Atalanta, Reggiana.

Poi ha scelto di allenare. Come ha iniziato?

Dalla promozione, circa otto anni fa a San Polo di Piave in provincia di Treviso. Poi sono stato tre anni con il Casalserugo e un anno alla Vigontina in Eccellenza fino a quest’anno in serie D con l’Albignasego.

Arriviamo alla stagione in corso con l’esonero a dicembre e ora il rientro. A cinque partite dal termine, come sta gestendo un squadra che nel corso del campionato ha mostrato due facce opposte in campo?

Quando ho accettato Albignasego sapevo che gli obiettivi erano quelli di vincere, di fare un campionato al vertice e quindi ero pronto alla situazione, anche se dovevano esserci dei problemi ero pronto, però nessuno sa come può andare e i presupposti erano di fare un bel campionato al vertice. Si è vero, c’è stata l’alternanza e a dicembre sono stato tre mesi, diciamo così, disoccupato e adesso mi hanno richiamato. È il lavoro nostro, sappiamo come va, quando le cose vanno male il primo a pagare è l’allenatore e quindi diciamo che siamo pronti a tutto, nel senso che quando hai la coscienza a posto quando hai fatto un buon lavoro penso che non ci siano problemi. Sono stato richiamato e sono tornato volentieri perché poi è il mio lavoro è la mia passione e cercherò di fare un ottimo finale di campionato.

Parliamo di queste ultime gare. La classifica è cortissima con undici squadre in otto punti può succedere di tutto, accedere ai play-off e al sogno promozione come nel baratro dei play-out.

Sì, noi siamo a quattro punti dai play-off e a tre punti dalla zona a rischio. La situazione non è delle più semplici. La pressione c’era all’inizio e c’è tuttora. Dobbiamo essere bravi noi, io come allenatore e i giocatori a cercare solo di lavorare, di lavorare sul campo nel migliore dei modi. È chiaro che queste ultime partite sono partite dove bisogna sudare tanto e lavorare, fare sacrificio anche al di fuori del campo e conto sui giocatori che mi danno la massima disponibilità.

Come stanno reagendo? Sono motivati, c’è squadra?

Anche loro hanno passato dei momenti brutti, dei momenti di alti e bassi. È tutto l’anno che non abbiamo dei risultati omogenei e adesso è un momento abbastanza difficile, ma credo che con la serenità e la consapevolezza che abbiamo una discreta squadra possiamo uscire da questo momento.

Al primo anno in serie D il bilancio per l’Albignasego ad oggi è positivo. Mettiamoci pure gli alti e i bassi ma siete sempre stati protagonisti, non crede?

Nel bene e nel male, penso che l’Albignasego ha sempre fatto parlare di se e questa è già una buona cosa, però ecco credo che tutto sommato facendo un po’ i resoconti a questo punto si è verificato un campionato difficile. Era nuovo per il passaggio di categoria, la squadra era nuova e quindi era normale trovare dei problemi durante la stagione e c’è chi era preparato e chi magari non lo era. Chi è nel calcio da tanti anni era preparato. Ma ora contano queste ultime partite in cui io e la squadra daremo il massimo.

Franz.

Pattinaggio in-line. Ad Albignasego divertimento e agonismo sui pattini.

Pubblicato in Pattinaggio/Hockey da franznews il 14 Aprile 2009

jollypattinaggio2009Vi sarà capitato di vederli sfrecciare sui pattini vestiti di giallo, viola e nero all’interno della pista comunale di Carpanedo. Caschetto ben allacciato e protezioni sempre a posto, si allenano per migliorarsi e divertirsi: sono i ragazzi del Jolly Club pattinatori Albignasego. L’associazione sportiva, diretta da Carlo Spolverato, conta oggi una trentina di giovani skaters impegnati nella pratica del pattinaggio su pista e strada. Dai più piccini di 5-10 anni, passando alla fascia 13-14, per arrivare a due ragazzi ventenni, spazio al gioco e alla pratica agonistica all’insegna di uno sport moderno e sempre più in voga, specie a Padova, dove l’anello naturale di Prato della Valle invoglia molti a provare il brivido di una corsa sui pattini. E primavera è proprio periodo di gare. Si sono svolti infatti il mese scorso i campionati  provinciali su strada a Bagnoli, dove la squadra del Jolly Club si è classificata al secondo posto assoluto con le vittorie di: Alberto farina nei 5000 in linea, Alberto Bovo nei 500 sprint, Matteo Bernabei nei 300 sprint e Giacomo Bernabei nei 1500 in linea. I prossimi appuntamenti saranno con i Campionati Regionali per i ragazzi-allievi-junior-senior il 14 giugno a Noale (VE), mentre si recupererà il Campionato Provinciale su pista per tutte le categorie il 9 maggio a San Giorgio delle Pertiche. A maggio inizierà un circuito di 13 tappe in Veneto per categorie giovanissimi e esordienti denominato Grand Prix Giovani. La Jolly Club organizza corsi di avviamento allo sport di pattinaggio in linea al palasport di via Torino al lunedì e mercoledì dalle 18.00 alle 19.30.

www.jollyclubpattinatori.org

Franz.

Il punto di Ale: PISTORE VIVAI – T.O.P. VOLLEY 3 : 1 ( 25:19 ; 23:25 ; 25:11 ; 25:23 )

Pubblicato in Il punto di Ale da franznews il 6 Aprile 2009

MISSIONE COMPIUTA

pistore1

Si sapeva quale fosse il reale valore del Pistore Vivai e lo si é visto chiaramente nell’ultima importantissima gara di campionato contro il T.O.P. Volley, avversario molto “sentito” per via delle’atmosfera calda che ha sempre saputo creare nei precedenti scontri. Incontro che si preannunciava ancor più delicato perché, nonostante per il terzo posto tutto fosse ancora in mano dei Carraresi, serviva almeno un punto per staccare il Montagnana, vittorioso venerdì nella noiosa e priva di emozioni gara contro l’Universal Antares e con gli avversari che, nel caso di 3 a 0 a proprio favore avrebbero potuto aspirare al sorpasso.

In una cornice di pubblico finalmente degna, la concentrazione di Daniele e compagni é evidente già nel riscaldamento a tempo di musica che contribuisce a dare la dovuta carica. Mister Ricky parte con la miglior formazione, Moreno é nuovamente chiamato a sostituire l’infortunato Matteo al palleggio, in opposto é schierato Bronda, la coppia di centrali é formata dal capitano Daniele e Maicon, le bande sono Nicola e Metz e libero il grintosissimo Lucky L’arbitraggio é affidato al dirigente di casa nonché ex arbitro federale Michele Marcon chiamato a mantenere in pugno la gara.

Al fischio d’inizio sono i ragazzi di Ponso però a portarsi in vantaggio con la Carrarese che si ritrova ben presto sotto ( 5:10 ) ma che non si perde d’animo. Ben sistemata in campo la squadra difende molto bene, Maicon é costretto ad uscire per una ferita al mento a causa di un tentativo di recupero in tuffo e viene sostituito da Mirco Esko che contribuisce alla rimonta. Nonostante al palleggio Moreno sia meno preciso e più falloso del solito, l’opposto Bronda si dimostra inarrestabile così come le bande Nicola e Metz alternano giocate di potenza a tocchi astuti. Dall’altra parte il T.O.P. Volley spreca molti attacchi e quando non lo fa trova un avversario che riceve e recupera tutto. Sul finire del set é Moreno con un tuffo spettacolare e pericoloso a tenere in gioco una palla che sembrava persa e che porterà un punto alla sua squadra che, gasatissima e sicura chiude il parziale sul 25 a 19.

pistore2Alla ripresa l’incontro prosegue abbastanza equilibrato, decisivi si rivelano due falli di posizione consecutivi fischiati al Pistore Vivai, gli errori al servizio ed alcune doppie che non permettono l’allungo ed anzi alla fine sono i ragazzi di Ponso ad aggiudicarsi il set per 25 a 23 dopo che erano stati ancora i padroni di casa a trovarsi avanti grazie a due ace in battuta di Moreno. Ormai però la squadra sembra aver imparato a far tesoro delle esperienze passate ed al rientro in campo é un rullo compressore. Nonostante dall’infortunio di Matteo il gioco passi molto meno per vie centrali, gli esterni continuano a dimostrarsi in super giornata. Bronda continua a non trovare ostacoli, Nicola bombarda, Metz fa valere l’esperienza del veterano colpendo i punti deboli avversari. Sul 24 a 11 é un altro ace, stavolta di Maicon, con l’aiuto del nastro, a regalare il punto che serviva per la matematica acquisizione del terzo posto. In un clima di festa, tra gli scroscianti applausi del pubblico, Coach Ricky sottolinea come ci tenga a vincere la gara ma come intenda dar spazio a tutti, provando magari anche qualche esperimento. Stravolge quindi il sestetto in campo, cambiano tutti gli esterni, dentro Ispanico e Luke ( per l’occasione capitano ) in banda al posto di Metz e Nicola ed Ale in opposto per Bronda, fuori anche Daniele e dentro Mirco Esko.

E qui esce il carattere che non ti aspetti, in altre occasioni, modifiche alla formazione avevano comportato difficoltà alla squadra che invece stavolta, con l’adrenalina alle stelle gioca, queste le parole del mister, con una tranquillità disarmante. Nel corso del set vi é una parentesi hard con Ale che, così come successo due anni fa, sottolinea la fortuna avuta nel realizzare un punto mostrando il lato B alla sua panchina ma calcolando male lo strip diviene più azzardato e si merita il richiamo del direttore di gara.

Ricky inserisce El Moro per Ispanico, apparso in difficoltà in fase realizzativa e quest’ultimo realizza subito alcuni punti importanti. Il muro si dimostra sempre ben appostato, dall’altra parte si gioca praticamente solo sugli esterni che però attaccano solo in diagonale dove trovano sempre pronta la ricezione dei caricatissimi Carraresi. Sul 24 a 22 dentro Daniele per Moreno nella speranza di chiudere col botto ma é il T.O.P. Volley ad ottenere un importantissimo punto. Poco male, dopo una serie di scambi é un attacco dalla seconda linea di Ale ad infrangersi sul muro avversario ed a finire fuori campo regalando la vittoria.

Stupendo il clima in palestra, le congratulazioni del pubblico, ringraziato con un tuffo, le grida ed i canti e la consapevolezza che probabilmente mai come in questa occasione si é stati una vera squadra.

Risultato che lascia buone speranze, aldilà del fatto che trattasi del miglior risultato del triennio di vita di questa squadra ( in precedenza un quinto e quarto posto ) per un ripescaggio in Seconda Divisione e che consente di raggiungere quello che all’inizio della stagione era l’obbiettivo minimo prefissato di un campionato particolare, affrontato senza dubbio con piglio sbagliato fino a quattro partite dal termine quando la squadra si é stretta in cerchio ottenendo 9 punti su 12 e cedendo solo alla secodna della classe Tribano, al termine di una gara comunque positiva.

Tutto positivo, dall’approccio fino alla gestione della partita, ognuno ha dato il suo contributo ed emblematico é il quarto set con le teoriche seconde linee che continuano l’ottima prova del sestetto titolare.

Rimane il rammarico per non aver saputo giocare sempre così, il terzo posto si sarebbe certamente conquistato con ampio anticipo e magari si sarebbe potuto puntare a qualcosa di più.

Ora la squadra godrà di una settimana di riposo, l’appuntamento per la ripresa degli allenamenti é per martedi 14.

Ora si aspettano i fratellini dell’Under 20 affinché possano proseguire il positivo campionato che li vede saldamente al secondo posto per avere due formazioni in classifica d’integrazione per la promozione.

Gli altri risultati:

Gs. Pallavolo Montagna – Universal Antares: 3:0 ( 25:14 ; 25:20 ; 25:18 )

Polisportiva Tribano – Lampogas Vintage Volley: 2:3 ( 15:25 ; 25:19 ; 25:20 ; 21:25 ; 12:15 )

SAI Cittadella – Giovani 2000: 1:3 ( 16:25 ; 25:19 ; 14:25 ; 23:25 )

LA CLASSIFICA

IL PAGELLONE:

1)  ALE (O): 7 Un voto in meno per la bassa qualità dello spogliarello. Sente la gara e la chiude come meglio non poteva sperare.

3)  LUCKY (L): 7,5 Caricatissimo, riscatta la poca reattività iniziale ricevendo tutto e più di tutto.

4)  NICOLA (S): 7 Quando c’è da bombardare non si tira indietro, bene anche in fase difensiva.

5)  MIRCO ESKO (C): 7 Peccato non averlo avuto in tutte le partite. Grinta di un ragazzino e furbizia di un veterano. Immenso.

6)  BRONDA (O): 7,5 Non trova ostacoli e per gli avversari sono sempre dolori.

8)  DANIELE (C): 7 L’assenza di Matteo lo penalizza al centro ma si conferma un muro invalicabile ed una presenza pesante in campo.

10)ISPANICO (S): 7 Benissimo in ricezione, un pò in difficoltà in attacco ma dà il suo contributo con umiltà ed intelligenza.

11)METZ(S): 7,5 Irriconoscibile in positivo per alcune giocate non caratteristiche del suo repertorio. Mette a nudo i difetti avversari in attacco ed in difesa ed in ricostruzione é insuperabile.

12)LUKE (S): 7 Promosso capitano nel quarto set, non spreca nulla e si dimostra sempre attento e concentrato.

13)EL MORO (S): 7 Mette a terra palloni importanti e pesanti nei momenti che contano.

15)MAICON (C): 7 Un suo ace regala il punto che serviva a coltivare i sogni di promozione. Prima di allora, uno spettacolare attacco strappa applausi. Nel corso della gara, tanti muri e punti quando servono.

16)MORENO (P): 7 La qualità dell’arbitraggio lo coglie in fallo in alcune circostanze e gli abbassa il voto. Sempre reattivo a recuperare anche le palle imprecise. Sul finire del primo set, un suo recupero impossibile fa capire agli avversari che partita li aspettava. Soprattutto alla fine non disdegna anche di andare a punto.

Ale

Karate: Ad Albignasego la gara organizzata dalla scuola Shin Gi Tai valida come selezione per i Campionati Italiani Uisp

Pubblicato in Karate da franznews il 2 Aprile 2009

Grande successo per la Manifestazione di Karate, organizzata dall’ASD “Shin Gi Tai” di Mandriola di Albignasego, che si è svolta Domenica 29 Marzo 2009 presso il Palazzetto dello Sport del Comune di Albignasego, alla presenza del Sindaco Massimiliano Barison e dell’Assessore allo Sport Gregori Bottin.
Alla competizione hanno partecipato 18 Società Sportive per un totale di oltre 360 atleti provenienti da tutta Italia, che si sono confrontati nel corso di tutta la giornata in gare di Kata e Kumite, per aggiudicarsi l’ingresso ai prossimi Campionati Italiani UISP-ADO che si terranno il 09 e 10 Maggio 2008 a Torino (TO).-
Ottimi i piazzamenti ottenuti dagli atleti dello Shin Gi Tai, ecco i nomi:

Specialità Kata Singolo

Baldon Gaia*** 1° Class. Cat. Bambini Cintura <Bianca>
Baldon Maddalena*** 2° Class. Cat. Bambini Cintura <Bianca>
Bortolami Carlo 4° Class. Cat. Bambini Cintura <Gialla>
Damiani Mattia*** 3° Class. Cat. Bambini Cintura <Bianca>
Da Re Elena 4° Class. Cat. Bambini Cintura <Bianca>
Palma Alessandro*** 3° Class. Cat. Bambini Cintura <Verde>
Pizzeghello Valeria 4° Class. Cat. Bambini Cintura <Bianca>
Preatoni Elisa*** 1° Class. Cat. Bambini Cintura <Gialla/Arancio>
Preatoni Riccardo*** 2° Class. Cat. Bambini Cintura <Verde>
Rampin Andrea*** 2° Class. Cat. Bambini Cintura <Gialla/Arancio
Rampin Alessandro 4° Class. Cat. Bambini Cintura <Gialla/Arancio
Tamiazzo Edoardo 4° Class. Cat. Bambini Cintura <Gialla>
Zopncape’ Gabriel 4° Class. Cat. Bambini Cintura <Gialla/Arancio>

Barzon Nicola*** 2° Class. Cat. Esordienti Cintura < Verde>
Ferraresso Andrea*** 2° Class. Cat. Esordienti Cintura <Gialla>
Varotto Giulia 4° Class. Cat. Esordienti Cintura < Verde>
Varotto Andrea 4° Class. Cat. Esordienti Cintura < Arancio>
Zecchinato Elisa*** 1° Class. Cat. Esordienti Cintura < Arancio>

*** Atleti “Qualificati” per i Campionati Italiani A.D.O. – U.I.S.P.


Inoltre la Società Sportiva Shin Gi Tai si è classificata al 3° posto Società Sportiva nella Classifica delle Società

Come Presidente Associazione Sportiva SHIN GI TAI posso solamente dichiararmi soddisfatto di quanto fino ad ora fatto.
Questi nostri atleti hanno dimostrato di amare lo sport regalando alla Società sempre grandissime soddisfazioni.-
A dimostrazione che i valori che sono alla base dello spirito sportivo, quali sacrificio, dedizione ed impegno, alla fine ripagano sempre.

Claudio Gobbin

Pesca sportiva: Buon compleanno Pescatori Padovani!!!Festeggiano quest’anno i 40 anni

Pubblicato in Pesca Sportiva da franznews il 1 Aprile 2009

7Fondata nel marzo del 1969 al Bassanello da un gruppo di pescatori formidabili, capaci di vincere appena due anni dopo il Campionato Italiano a squadre del 1971, la Pescatori Padovani, festeggia quest’anno i suoi quarant’anni. Un’occasione per ricordare il passato, le molte vittorie del primo decennio ma anche i buoni risultati ottenuti dalle nuove leve a livello nazionale e internazionale. E le vittorie non sono mancate per la storica società di Padova, orgogliosa di essere il team di pesca più titolato nella particolare specialità della pesca al colpo. Scorrendo la storia e le immagini che dal passato ci portano a conoscere l’anima dei Pescatori Padovani, si resta affascinati dalle personalità che hanno dato molto a uno sport come la pesca, spesso poco conosciuto. E allora pescatori come Bernardo Sabbion, Marcello Carpanese o Giuseppe Bettella diventano figure mitiche, detentori dei segreti di uno sport antico quanto l’uomo. Chi ha avuto modo di conoscerli sa quale sia la vita del pescatore, sempre in giro e quando a casa occupato a preparare le canne. «Lo ricordo nella semi oscurità. Stringeva nell’occhio destro una lente e l’altro, il sinistro, lo serrava talmente che pensavo non sarebbe più riuscito ad aprirlo. Costruiva lui stesso gli ami, i galleggianti, trascorreva ore e ore a preparare le canne. Un lavoro certosino, di precisione, ogni particolare doveva essere perfetto, le sue canne erano la Ferrari della pesca sportiva. La ricetta della sua pastura era segretissima, nessuno conosceva come papà la preparava.» È il racconto di Mara figlia di Ido Cesaro, fondatore dei Padovani e nel gruppo della conquista dello scudetto nel 71. Una vita di sacrifici quella del pescatore, costretto ad alzarsi la mattina presto, quando il sole ancora non è sorto per partire e raggiungere il campo di allenamento o di gara. Ma quali e quante le soddisfazioni, i trofei, le conquiste. Una passione, un sapere che si tramandano di padre in figlio ad ogni lancio della lenza, ogni volta che un pesce abbocca.
Buon compleanno Pescatori Padovani e come dice in una bellissima poesia Italo Marcon:

squadra_campione_d_italia_del_1971_da_sx_bernardo_sabbion__ruggero_marcellan__giuseppe_bettella__marcello_carpanese_e_ido_cesaroE l’augurio è questo qua
che fra altri quarant’ani
se trovemo ancora qua
bei, forti e sempre sani
viva, viva i Padovani!!!


Franz.

franz@franznews.com