TERZA DIVISIONE MASCHILE: PISTORE VIVAI : SAI CITTADELLA 3:0 ( 25:12 ; 25:11 ; 25:20 )
Il punto di Ale.
Tre punti in saccoccia per il Pistore Vivai contro il fanalino di coda SAI Cittadella ancora a zero punti in classifica. Partita che sulla carta doveva essere scontata dati i differenti valori in campo ma l’impegno era comunque da affrontare con il massimo impegno facendo tesoro delle esperienze passate recenti e non quando punti sono stati regalati ad avversari che in avvio erano dati per spacciati. L’infortunio del capitano Matteo che già privava il gruppo di un riferimento rischiava di essere aggravato dall’indisponibilità del suo sostituto Moreno che invece in elicottero alla fine riesce ad essere della gara.
In una cornice di pubblico che lascia alquanto a desiderare, colpa dell’orario o dell’eccessivo snobbare la categoria non é dato sapere, i Carraresi, fiduciosi, non intendono fare regali.
Il mister Riccardo Mari parte con Metz e Nicola in banda, Daniele e Maicon al centro e Bronda in opposto, il già citato Moreno al palleggio e Lucky libero.
La partita inizia e sono gli ospiti a portarsi avanti sul 5 a 2 a causa dell’approccio sbagliato alla gara della Carrarese che, sostituisce subito Metz con El Moro Cacao e. sfruttando un turno favorevole in battuta con Maicon rovesciano il risultato arrivando fino al 12 a 5. Da qui in poi la gara scorre a senso unico con i padroni di casa che si limitano all’ordinaria amministrazione dando luogo anche ad una girandola di sostituzioni per dar modo a tutti gli effettivi di dare il loro contributo. Dentro quindi anche Mirco Esko, Ale e Luke. I parziali dei primi due set testimoniano l’andamento della gara col primo set che si conclude sul 25 a 12 per il Pistore Vivai ed il secondo sul 25 a 11.
Già alla fine del primo parziale Coach Ricky predica però attenzione ed invita a togliersi i sorrisi dalle labbra ma la squadra pur senza strafare si dimostra di un altro livello e non fatica a gestire il gioco. Nel terzo set formazione rivoluzionata con Ale, El Moro Cacao, Mirco Esko e Luke dall’inizio, questi due autori ripettivamente di un primo tempo e di u nmuro che strappano applausi al pubblico nel frattempo giunto in palestra. Il Cittadella resta di più in partita ma si arrende per 25 a 20.
Il successo, data la concomitante e tutto sommato prevista sconfitta del Montagnana ed i lturno di riposo osservato dall’Antares consente alla Carrarese di staccare le stesse, raggiunte ora dal T.O.P. Volley, di tre punti e di prepararsi alla sfida casalinga contro quest’ultima con la certezza che per mantenere il terzo posto in solitaria sia sufficiente un punto.
Resta apertissima la corsa alla conquista del gradino più basso del podio con lo scontro diretto di venerdì 3 Aprile tra Montagnana e Antares con i primi con una migliore situazione set e resta aperta la possibilità di fare il colpaccio anche per il T.O.P. Volley con una vittorie per tre a zero e nel caso le altre due contendenti si spartissero la posta.
Ovvio quindi come questa ultima partita sia particolarmente sentita dal gruppo specie alla luce dei precedenti sempre favorevoli ai ragazzi di Ricky ma, sfide che sono sempre state nervose con i giovanissimi avversari abili nelle provocazioni in campo aiutati anche da un pubblico a dir poco “caldo”. Fondamentale sarà mantenere la calma e non lasciarsi trascinare in una spirale di nervosismo che rischia di minare l’equilibrio che il gruppo sembra aver finalmente, anche se tardi, ritrovato rischiando di vedersi svanire sul traguardo quando prefissato.
Nella speranza che l’importanza della gara che, ricordiamo, non essendo chiaro il regolamento sulle promozioni in Seconda Divisione, potrebbe regalare il salto di categoria per l’anno prossimo aggiungendo un tassello alla positiva stagione della società.
Gli altri risultati:
T.O.P. Volley – Usd Villanova: 3:! ( 25:15 ; 25:16 ; 23:25 ; 25:22 )
Lampogas Vintage Volley – Gs. Pallavolo Montagnana: 3:0 ( 25:13 ; 25:15 ; 25:10 )
Giovani 2000: Polisportiva Tribano: 3:0 ( 19:25 ; 19:25 ; 24:26 )
Ale.
Hockey in-line: Catania Flames- Ghosts Hockey Padova 3-2 (2-1; 1-1)
Padova: Guarda, (Disconzi); Apostoli, Benvegnù, Berto, Dal Maschio, Compostella, Favero,
Frizzi, Sibilia, Toniolo, Zaccaria, Zanin. All. Frizzi.
Marcatori: 1:45 Agozzino (C), 5:34 Urzì (C), 11:53 e 36:17 Zaccaria; 39:35 Musumeci (C).
Arbitro: Surina di Milano.
Nulla da fare; i Ghosts, giocando forse la peggior partita stagionale, vengono superati da un ottimo Catania, e sprecano il primo match ball salvezza,dicendo definitivamente addio alle ultime speranze di playoff.
Fantasmi che si sono presentati in Sicilia al completo, con l’unica assenza dell’ultima ora di Soia.
Un tempo per parte, il primo dominato dal Catania, ed il secondo dai Ghosts, che dopo aver faticosamente raggiunto il pareggio, hanno subito la doccia fredda a 25” dal termine.
All’ 1:45 passa Catania con Agozzino, trovato smarcato a centro area da Musumeci. Al quinto grande occasione per i Ghosts, ma Berto a centro area viene fermato da Messina. Al 5:34 arriva il raddoppio del Catania, con Urzì, lasciato colpevolmentte libero di colpire indisturbato da centro area.
Le Flames legittimano il vantaggio con un palo ed una traversa, anche se le occasioni migliori in questa fase capitano a Zanin, che prima spara fuori, poi, in contropiede 1 vs 0, viene ipnotizzato da Messina.
All’11:53 i Ghosts dimezzano lo svantaggio con Zaccaria, che segna in mischia un gol vivacemente contestato dalla tifoseria catanese.
Poco dopo i Ghosts perdono per una penalità 2+10 il maggior finalizzatore, Berto, nel momento chiave della partita.
La ripresa è un monologo dei Ghosts, che assediano l’area catanese per tutti i 20 minuti, ma la troppa precipitazione, e le parate di Ivan Messina, fanno sì che il risultato non cambi. La fortuna non aiuta: al 7′ Zanin coglie l’esterno del palo, due minuti più tardi è Zaccaria a colpire l’interno del ferro, a portiere battuto.
Il pareggio arriva al minuto 36:14, ed è firmato ancora da Zaccaria. Tap in girata da centro area, e per Messina non c’è nulla da fare.
Sembra che Padova possa arrivare alla vittoria, invece, a 25” dalla sirena finale arriva la doccia gelata: Ruga serve sul secondo palo il liberissimo Musumeci, che spedisce il disco il rete con un tap in a mezza altezza.
Domenica prossima i Ghosts torneranno al PalaBrentella per ospitare i piemontesi dello Sportleale Monleale, dominatori indiscussi del campionato, già promossi con largo anticipo in serie A1, e tutt’ora a punteggio pieno.
Luca Bortolotto.
Ciclismo: Cento anni in bicicletta per i Ciclisti Padovani.
Era l’anno del primo Giro d’Italia, vinto da quel Luigi Ganna dal fisico possente che tutti
chiamavano Luison. A Roma governava Giolitti, mentre Pio X, papa veneto di Riese, scomunicava preti e cattolici progressisti. Marconi inventa la radio e vince il Nobel per la fisica e Ford dall’altra parte dell’oceano produce la prima automobile di massa, la Model T. È il 1909, siamo a Padova e al “Pozzo Dipinto” un caffè in Via Cesare Battisti (allora Via Cassa di Risparmio), viene firmato dai trenta soci fondatori l’atto di nascita della Società Ciclisti Padovani. È nominato presidente Tito Sartori e deliberata l’iscrizione all’Unione Velocipedistica Italiana. Altri tempi, si corre su strade in terra battuta e per festeggiare l’evento ci sono pure i “musicisti ciclisti”, una vera istituzione. La bicicletta è il mezzo di trasporto del popolo è l’auto dei poveri, lusso per i contadini e quotidianità per la borghesia impiegatizia. Qualche anno dopo, durante il primo conflitto mondiale, la bicicletta sarà utilizzata come veicolo per muoversi nella guerra. Esempio ne è il Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti al quale si arruolarono fra gli altri, gli artisti futuristi Boccioni, Marinetti, Russolo e Sironi. Ma questa è un’altra storia. In Prato della Valle già si vedono le prime maglie bianche con scritta verde, sfrecciare sull’anello ben preparato attorno all’isola Memmia. È una storia di uomini, di sport, fatica, dolore e passione, una storia che racconta di volate e traguardi sul filo di cotone, di strade, di fango, di copertoni forati. Scorrono veloci gli anni. A Padova è stato costruito nel 1915 il Velodromo Monti, grazie all’intesa fra i Ciclisti Padovani e il Calcio Padova (società fondata nel 1910) le due società fanno pressioni sulla giunta comunale conservatrice liberale, riuscendo a dar vita alla prima struttura pubblica per lo sport realizzata in Italia. Nell’anello in cemento si disputano tutti i campionati nazionali su pista già dagli anni venti, per arrivare ai gloriosi anni sessanta, quelli di Bianchetto-Beghetto campioni olimpici a Roma nel 1960. Il nome era pronunciato tutto d’un fiato come la coca-cola e il lecca-lecca e nessuno sapeva chi fosse l’uno e chi l’altro, uguali nelle movenze, nel fisico, nell’espressione, ma andava bene così, quelli filavano come il vento spingendo sui pedali. Sono gli anni d’oro per la Padovani e la nazionale attinge a piene mani dal serbatoio di talent
bianocverdi che regalano all’Italia tra il 1958 e il 1971, sotto la presidenza di Giacomo Galtarossa, quattordici titoli mondiali e quattro medaglie d’oro olimpiche. Testa, Vallotto, Benfatto, Ursi, Gonzato, Bazzan, Morbiato, il caschetto in gomma, i guanti in tela e cotone, i ganci di cuoio a stringere gli stretti scarpini. Le immagini in bianco e nero dal passato si susseguono, siamo negli anni ottanta e la Padovani è costretta dopo anni di successi ad alzare bandiera bianca cessando definitivamente nel 1985 l’attività agonistica. E il destino, a volte crudele, vede quell’anno il pupillo Martinello vincere i mondiali corsi proprio in Italia, a Bassano per di più. Tornare indietro non si può e se l’agonismo non è più nell’anima della società, prosegue ancora l’impegno per l’organizzazione del Giro del Veneto che quest’anno si correrà, con arrivo a Padova il 29 Agosto. 1909-2009, il conto è semplice: sono cento. Cento anni su due ruote e se anche non vedremo più sfrecciare al traguardo una maglia biancoverde, sapremo che Padova è ancora luogo di ciclismo, di campioni in bicicletta, di una tradizione sportiva viva e sempre presente.
Franz.
TERZA DIVISIONE MASCHILE: POLISPORTIVA TRIBANO – PISTORE VIVAI 3:0 ( 25:23 ; 25:19 ; 25:16 )
“Il Punto di Ale”
Sconfitta senza patemi per la terza Divisione Maschile Pistore Vivai che paga l’assenza del capitano Matteo in regia e la scarsa vena delle bande e cede sotto i colpi del Tribano.
Partita che si svolge in un clima di positività tra due squadre corrette e che racchiudono al loro interno molti amici. Nonostante ciò le due formazioni non regalano nulla.
Mister Riccardo Mari ovvia all’assenza del palleggiatore titolare schierando nel ruolo Moreno e ripresentando in banda la coppia Metz e Nicola. Al centro Maicon ed il neo capitano Daniele, Bronda in opposto e Lucky libero.
Parte bene la formazione di casa guidata magistralmente dal palleggiatore e capitano Moreno Panetto e che. forte del matematico secondo posto alterna tutti i giocatori disponibili. La Carrarese pur giocando con grinta e cuore accusa però la non sempre impeccabile ricezione e manca di gioco al centro. Nonostante ciò riesce a recuperare ed a portarsi avanti grazie soprattutto alla buona prova di Bronda fino ad avere l’occasione per chiudere il set a proprio favore ma si fa raggiungere e sul 23 pari é una palla di Nicola in rete a regalare all’avversario la palla del set che si conclude sul 25 a 23 per i padroni di casa tra i rimpianti degli ospiti, consci di aver gettato il parziale.
Nel secondo set il Pistore Vivai scende in campo meno convinto dei propri mezzi e subisce il Tribano che prende rapidamente il largo. Coach Ricky prova a dare verve alla squadra e uno dietro l’altro entrano Ispanico, El Moro e ed Ale con gli ultimi due che, scesi in campo si rivelano coppia “Cacao Meravigliao” trasformando in punto le le palle che sono chiamati ad attaccare. Caricati, i ragazzi rimontano fino al 19 a 22 quando una dubbia decisione arbitrale toglie loro un punto e lo concede alla squadra di che riesce così a conquistare anche il secondo set.
Abbattuti per il risultato ma fiduciosi per la reazione avuta gli ospiti non si danno per vinti ma, nonsotante la buona prova del sostituto Moreno, l’assenza del titolare Matteo al palleggio si sente perché la squadra attacca poco coi centrali che, quando sono chiamati in causa dimostrano invece di saper fare male. La partita é piacevole, con scambi lunghi dovuti al buon lavoro difensivo di entrambi i sestetti. E’ però ancora il Tribano a portarsi avanti ed a gestire abbastanza agevolmente. Entrambi gli allenatori continuano a sfruttare tutti gli effettivi a disposizione e sul finire della partita c’é spazio anche per Luke tra i Carraresi che però si arrendono sul 25 a 16.
Strette di mano e sorrisi comunque a centrocampo tra gli atleti delle due squadre e risultato accettato con serenità e la consapevolezza di aver mostrato lo spirito giusto per ottenere l’obbiettivo prefissato del terzo posto che potrebbe a fine stagione anche garantire un’eventuale promozione in Seconda Divisione. Troppo forte si é rivelato l’avversario soprattutto con la squadra in emergenza.
La vittoria ottenuta dal Montagnana per 3 a 0 sul Giovani 2000 le consente di raggiungere la Carrarese in classifica così come l’Antares che però vanta una gara in più. La prima dovrà ora vedersela con la prima della classe ed imbattuta Vullafranca mentre la seconda riposerà. Fondamentale sarà quindi non farsi sfuggire la vittoria piena contro il Cittadella ancora a secco di punti in un turno senza dubbio sulla carta favorevole. Tutto si deciderà poi all’ultima giornata quando potrebbe essere sufficiente anche un solo punto nella sentita sfida con T.O.P. Volley per assicurarsi il terzo posto.
Nel frattempo nella prossima gara il gruppo dovrà fare a meno anche di Moreno e ad improvvisarsi alzatore sarà il centrale Maicon con l’ingresso al suo posto di Mirco Esko. Emergenza che invita quindi alla prudenza ed a non sottovalutare l’impegno in quanto poi non ci sarebbe più modo di rifarsi. In preparazione all’incontro giovedì 26 ci sarà un’amichevole con l’Under 20 per dar modo di provare gli schemi in campo ed ovviare alla difficile situazione di organico.
Gli altri risultati:
Usd Villanova – Universal Antares: 1:3 ( 25:20 ; 19:25 ; 20:25 ; 15:25 )
Gs. Pallavolo Montagnana – Giovani 2000: 3:0 ( 25:22 ; 25:15 ; 25:19 )
SAI Cittadella – T.O.P. Volley: 0:3( 17:25 ; 20:25 ; 18:25 )
Prossimo turno:
T.O.P. Volley – Usd Villanova
Lampogas Vintage Volley – Gs. Pallavolo Montagnana
Giovani 2000 – Polisportiva Tribano
Pistore Vivai – SAI Cittadella
Ale.
Albignasego: A lezione di Autodifesa/Difesa Personale
La cronaca ci propone ogni giorno casi di violenza e soppruso. I giornali e la tv riportano i racconti drammatici a volte tragici dalle grandi città e dai piccoli paesi di periferia. Il luogo della violenza sembra essere ovunque, nel quartiere illuminato come nella zona più malfamata, all’interno di una casa e anche in famiglia dove dovrebbe esserci altro e spesso sono le donne a subirne. Ho chiesto proprio a una donna cosa farebbe se si sentisse minacciata, mi ha risposto: “Prima di tutto farei un corso di difesa personale. Imparerei a difendermi e a conoscere come il pericolo si manifesta. Questa è la cosa più importante, imparare a difendersi.”
Penso che ciò sia davvero importante e proprio per questo pubblico il comunicato inviato da Claudio Gobbin presidente e istruttore della scuola Shin Gi Tai alla redazione di FranzNews per annunciare il nuovo corso di Autodifesa e Difesa Personale.
Franz. redazione.franznews@tiscali.it
A seguito del successo registrato dai corsi avviati e dalle richieste pervenute, a partire da Venerdì 17 Aprile 2009 verrà attivato un Corso di Difesa Personale “Arte di combattere senza combattere” sempre proposto dalla Scuola ASD SHIN GI TAI in collaborazione con Assessorato alla Sport del Comune di Albignasego.-
Il programma è stato studiato appositamente per le donne e le ragazze (naturalmente al corso possono partecipare anche gli uomini) e non è prevista nessuna preparazione atletica; i partecipanti vengono messi in grado di valutare le diverse situazioni di pericolo e situazioni a rischio al fine di evitarle e fronteggiarle, in modo che la “Difesa Personale/Autodifesa” non diventi a sua volta “violenza” ma strumento valido per evitare sgradevoli situazioni.
Il Corso si terrà a San Agostino di Albignasego nella “ex Casa Calore” (sopra l’Ufficio Postale) per 8 Venerdì consecutivi con inizio Venerdì 17 Aprile 2009
dalle ore 21.00 alle ore 22.00.
Il Costo del Corso viene fissato in €. 40.00 ed è comprensivo della “Quota Iscrizione” e “Quota di Assicurazione”.
Inoltre per poter partecipare al Corso è OBBLIGATORIO il Certificato Medico.-
Per informazioni ed iscrizioni: Claudio 347/4211683
Luciano 339/3123652
SITO WEB: shingitai-dojo.com
GHOSTS HOCKEY PADOVA- SKATING MESTRE 10-3
Di seguito la cronaca scritta da Luca Bortolotto dell’ultima giornata di campionato vinta dai Ghosts al Palabrentelle.
Formazioni:
Padova: Mitterutzner, Guarda; Apostoli, Benvegnù, Berto, Dal Maschio, Compostella, Favero, Frizzi, Sibilia, Toniolo, Zaccaria, Zanin, Soia. All. Frizzi.
Mestre: De Lazzari, Zen; Bovo E., Bovo R., Grespan, Kupec, Dotto G., Dotto L., Foffano, Olivetti, Piccoli, Russo. All. De Lazzari.
Marcatori: 0:14 Zaccaria, 0:59 Berto, 3:04 Benvegnù, 6:44 Zaccaria, 8:02 Olivetti (SM), 9:21 Benvegnù, 12:13 Zanin, 12:19 Zaccaria; 21:08 Zanin, 24:40 Apostoli, 27:08 pp Kupec (SM), 28:01 Favero, 37:59 doppio pp Kupec (SM).
Arbitro: Stella di Camporovere (Vi).
La cronaca:
I Ghosts, alla ricerca della prima vittoria stagionale in un derby, alla seconda partita consecutiva in casa, presentano la stessa formazione che aveva superato senza problemi il Massa. L’unico cambio è tra i pali, dove fa la seconda presenza stagionale Ewald Mitterutzner, al posto di Simone Lorenzini, con Guarda back up.
Il Mestre, saldamente in zona playoff per tutto il girone d’andata, viene da tre sconfitte consecutive, e vuole riprendere la corsa.
La partita però è stata un monologo dei Ghosts che, giocando con una grinta ed una velocità eccezionali dominano la partita fin dall’avvio, guadagnando le ovazioni del pubblico per il gran numero di azioni spettacolari, gol, pali e traverse.
Positiva anche la direzione arbitrale, che lasciando correre molto, ha contribuito alla spettacolarità di un incontro comunque molto corretto.
I Ghosts, scesi in pista particolarmente concentrati e “affamati”, prendono subito in mano la partita. Dopo 14 secondi è già 1-0 con il tap-in da centro area di Zaccaria, dopo la conclusione di Berto. Una manciata di secondi più tardi, i due giocatori si scambiano il favore: Zaccaria semina il panico dietro alla porta mestrina, serve a centro area Berto che insacca il 2-0 dopo neanche un minuto.
Al 17:03 Benvegnù coglie il primo palo della serata; l’azione però continua, ed è lo stesso Benvegnù che mette a segno il 3-0 al 3:04. La pressione dei patavini non accenna a diminuire, e al quinto il goalie arancio-nero De Lazzari fa un miracolo per salvare la porta dopo una devastante azione Berto-Zanin.
Al sesto, primo intervento per Mitterutzner, che para facile su Grespan.
Al 6:44 gran gol di Zaccaria, che ruba un disco, supera di potenza due avversari e mette in rete (traversa e gol). All’8:02 il Mestre accorcia, con il preciso diagonale di Olivetti.
L’inerzia della partita però non cambia, sono sempre i Ghosts a dominare, e al 9:21 Benvegnù, dopo aver resistito alla carica di un avversario, mette in rete il 5-1.
Al 10:11 traversa piena di Zanin a portiere battuto, poi al 12:13 è lo stesso Zanin ad allungare ancora: coast to coast di Soia che mette al centro un disco che il giovane attaccante deve solo spingere in rete.
Sei secondi più tardi, ecco l’apoteosi: da posizione defilata a sinistra, Zaccaria manda in visibilio il pubblico, completando il proprio personale hat-trick.
Sulla sirena Dal Maschio ha una grande occasione in 1 vs 0 davanti alla porta per segnare l’8-1, ma Zen, subentrato a De Lazzari, salva.
La ripresa inizia come la prima frazione, con l’assedio dei Ghosts. Al 21:08 gol super di Zanin, che supera un avversario e mette sotto l’incrocio in tuffo, con grande coordinazione. Al 24′ doppia occasione per Zaccaria, ma prima il palo, poi il portiere gli negano il goal del 9-1.
Rete che tuttavia arriva pochi secondi più tardi, quando al 24:40 il puck vinto all’ingaggio da Berto viene spedito direttamente in rete in slap da Apostoli.
A questo punto, sul 9-1, i Ghosts calano, anche perchè il Mestre si proietta orgogliosamente in avanti, mostrando delle ottime individualità, come l’ex Dotto, il ceco Kupec ed Olivetti.
Mitterutzner però è una saracinesca insuperabile, ed il gol degli ospiti arriva solo in powerplay con Kupec.
Al 28:01 i Ghosts arrivano in doppia cifra, con il tiro da centrocampo di Favero, che sorprende Zen. Nel finale, in doppia superiorità numerica, Mestre mette a segno il goal della bandiera, sempre con Kupec.
Domenica prossima i Ghosts saranno impegnati nella lunghissima trasferta di Messina, in casa dei Catania Flames. Una partita che, in caso di esito positivo, garantirebbe la certezza matematica della permanenza in A2, oltre alla possibilità di concentrarsi su posizioni più interessanti di classifica.
Nelle altre partite, da segnalare l’importante vittoria, per il punteggio ma soprattutto per la
classifica, del rinato Forte dei Marmi, che batte per 12-3 i sempre temibili Mammuth Latina. Una dimostrazione di forza e anche una candidatura per la zona playoff.
Il Modena, battendo l’Asiago nel big match per 5-4, fa un altro importante passo verso la promozione diretta in A1.
Infine, agevole vittoria del Cittadella, sempre in zona promozione, sul Massa, che retrocede matematicamente in serie B dopo una sola stagione di A2.
Altre partite della giornata: Invicta Modena- Asiago Vipers 5-4; Forte dei Marmi- Mammuth Latina 12-3; Catania Flames- Sportleale Monleale; Cittadella Hp- Massa Buzzards 7-2.
Classifica: Monleale 42; Asiago* 27; Modena 26; Cittadella 25; Latina** 21; Forte dei Marmi 20; Padova* 16, Mestre 16; Catania 6; Massa 0.
** Latina due partite in meno, * Padova e Asiago una partita in meno.
Luca Bortolotto.
Inizio di stagione nel ciclismo giovanile. La Nalin Cartura presenta le squadre Giovanissimi, Esordienti e Allievi.

La squadra Allievi alla partenza del GP Hotel Oasi a Conselve lo scorso anno. (foto by Luca Girolami)
Apertura di stagione nel ciclismo giovanile. Dopo la preparazione atletica invernale e l’allenamento di mantenimento si inizia a fare sul serio e a macinare chilometri su e giù per le strade della provincia, aumentando gradualmente distanze e medie di percorrenza. Anche alla Nalin si lavora per rifinire la forma. La storica società di Cartura, quest’anno marca i cinquantatre anni dalla fondazione avvenuta nel 1956. L’avventura nel ciclismo giovanile prosegue, vissuta stagione dopo stagione grazie all’impegno di tecnici, dirigenti e famiglie a favore dei giovani ciclisti. Saranno complessivamente una quarantina i ragazzi che rappresenteranno nei differenti campionati i colori della Nalin. Si parte dai più giovani e numerosi, ovvero la squadra dei giovanissimi (allenata dai maestri Massimo Berto, Gabriele Fabian e Silvano Corso) che quest’anno proverà a bissare i successi del 2008. Compito arduo per i più piccoli (7-10 anni) e i numeri parlano chiaro. Sono stati infatti ben 70 i podi ottenuti dai baby corridori. Fra i molti è importante citare la scoperta di un vero talento, Giulio Franzolin, ora nella squadra esordienti guidata da Michele Zangirolami e Antonio Sturaro. La formazione maggiore, quella allievi diretta da Fabio Berto con il coordinamento di Gabriele Fabian, riproporrà un team di primo livello con i due leader Mirco Fornasiero e Daniele Salin pronti a contendersi i traguardi nelle gare del campionato veneto. Per Daniele, sarà questa l’occasione di tentare la conquista di nuove vittorie dopo una buona stagione che lo ha visto vincitore al traguardo in due gran premi. L’impegno della società, naturalmente, corre su due binari paralleli e oltre alla gestione delle tre squadre, ogni anno il team di Cartura organizza tre gare all’interno dei campionati. Si
inizia il 5 Aprile con il Gran Premio Città di Conselve corsa riservata alla categoria Allievi e inserita nel programma della federazione e lo stesso giorno al pomeriggio per gli esordienti il Gran Premio Credito Cooperativo che si correrà a Cartura. Si prosegue con il G.P. Barbara Rango per giovanissimi e la seconda edizione del G.P. Eurotermoidraulica nello splendido circuito delle ex distillerie di Cagnola.
Franz.
TERZA DIVISIONE MASCHILE : PISTORE VIVAI – GS MONTAGNANA 3:0 ( 25:16 ; 25:23 ; 25:23 )
Quattro giornate alla fine del campionato. Vintage Volley e Tribano irraggiungibili, dietro Montagnana e Carrarese appaiate a 16 punti. All’andata i primi, ceduto il primo set, ebbero la meglio sui secondi decimati dalle assenze. Un torneo che ad ogni giornata regala sorprese tra le squadre di centro classifica e piazza d’onore divenuta l’obbiettivo della stagione. Lo é sicuramente per la squadra di Coach Ricky, reduce dalla sconfitta casalinga subita dal Villanova due settimane prima. Tutti ingredienti di una gara sentita sicuramente per la squadra di casa. L’ultima esibizione negativa aveva lasciato rammarici e interrogativi in una squadra che sembrava aver perso entusiasmo e grinta. Inquesto é venuto utile il turno di riposo e la riunione del gruppo che, strettosi in un confronto interno ha fissato una volta per tutte l’obbiettivo comune. Ciò che ne sono seguiti sono allenamenti con gradi di attenzione ed intensità maggiori, volontà e la giusta rabbia.
E’ un clima diverso infatti quello che si respira tra i dodici carraresi fin dal riscaldamento pre-partita e le sensazioni sono positive.
Privo di defezioni Coach Ricky, probabilmente memore delle difficoltà difensive dell’andata presenta l’inedita coppia di schiacciatori composta da Metz e Moreno confermando il resto del sestetto base con Capitan teo in regia, Bronda in opposto, Daniele e Maicon al centro ed il libero Lucky.
Parte rabbiosa la squadra di casa trascinata soprattutto dalle bande che non sprecano e mettono subito in difficoltà il Montagnana. Ordinata e concentrata la Carrarese dà sfoggio di un eccellente disposizione difensiva, Lucky, Alberto e l’indemoniato Moreno concedono poco o niente e quando anche l’opposto Bronda ingrana la partita decolla e tra il pubblico di casa sono evidenti le espressioni di soddisfazione che portano inevitabilmente agli applausi. Peccato, unica nota dolente, la perdurante scarsità di presenze alle gare che, non ci fossero i soliti affezionati e le compagne vedrebbe probabilemte ad ogni esibizione i tifosi avversari in superiorità. Questa partita ha dimostrato che anche in questa categoria si può vedere dell’ottima pallavolo. L’azione che dà la spinta alla gara si ha poco prima della metà del set, gli avversari battono cortissimo, Moreno é lesto e dalla seconda linea in rullata recupera preciso per Matteo che alle sue spalle pesca Bronda che punisce con una staffilata. E’ poi tutto il sestetto a giocare come non si vedeva da tempo. Sul finire del set l’allenatore fa riposare Moreno e getta nella mischia Luke fino alla conclusione del parziale sul 25 a 16.
Ricordando la gara di andata quando , vinto facilmente ( 25:15 ) il primo, la squadra si afflosciò finendo sostanzialmente di giocare e cedendo i tre set successivi, i ragazzi restano concentrati e riprendono la gara col piglio con cui l’avevano iniziata mettendo un buon margine tra loro ed il Montagnana ( 18:10 ). Bronda lascia il posto ad Ale e qui vi é un attimo di flessione ed attenzione che comporta difficoltà difensive e permette agli avversari di farsi sotto. Con un grande spirito di gruppo i carraresi ne vengono fuori gestendo con intelligenza e attenzione ogni palla e chiudendo sul 25 a 23.
Il parziale maschera la netta differenza di gioco mostrata ma invita a riprendere la gara come se si fosse sullo 0 a 0. E così é con il Pistore Vivai a fare la partita ma che, complici un fallo di posizione che regala un punto su una battuta fuori campo ed un paio di giocate gestite male consente al Montagnana di portarsi avanti ( 19:16 ). La reazione é però istantanea, in piena rimonta Moreno bombarda battendo in salto i ricettori avversari, il neo entrato Nicola al posto di Metz dà potenza in attacco ed alla fine é un ace di Daniele a mettere fine alla contesa ancora col punteggio di 25 a 23.
E’ un’immagine di unione, amicizia e gioia quella del cerchio di atleti in maglia bianco blu e del loro mister che saltano e gridano in campo tra gli applausi. Un esempio di sportività quello in campo, gara scorrevole e senza polemiche e giocatori che si complimentano a centrocampo. Ed é a nel suo piccolo trionfale l’abbandono del campo con l’onnipresente primo tifoso Paolo che entra a dare il cinque a tutti.
Può essere una svolta anche se tardiva. Questo é quanto ci si augura ma lo spirito e la grinta visti in campo hanno una volta di più dimostrato quale sia il reale valore di questa squadra, troppe volte colpevolmente inespresso e che ha purtroppo indirizzato il campionato in modo diverso a quello che poteva essere. Sabato 21, nell’ultima trasferta della stagione sarà il Tribano secondo in classifica ad ospitare Matteo e compagni. All’andata il 3 a 0 subito premiò un avversario che si dimostrò meno falloso in una gara comunque positiva. La vittoria con una diretta concorrente dà morale ed é ciò che ci voleva. Il rischio come sempre é quello di non saper dare continuità alle prestazioni e, tenendo conto del valore della squadra che si affronterà il rischio é doppio. Quello che si é ricavato dalla gara però é che il gruppo é ritrovato e comunque vada darà battaglia.
Gli altri risultati:
Favorevoli i risultati delle altre gare con le prime della classe vincitrici con un doppio 3 a 0 e l’Antares corsare per 3 a 2 a Ponso ma che viene ulteriormente staccata ed é ora 3 punti dietro con una gara in più.
T.O.P. Volley – Universal Antares 2:3 ( 25:16 ; 18:25 ; 25:19 : 21:2 5 ; 13:15 )
Lampogas Vintage Volley – Usd VIllanova 3:0 ( 25:16 ; 25:15 ; 25:11 )
SAI Cittadella : Polisportiva Tribano ( 21:25 ; 21:25 ; 19:25 )
CLASSIFICA
NOTA: Fonti personali danno per errata il risultato riportato sulla gara tra Universal Antares e Vintage Volley. La corretta classifica vede dunque Vintage Volley a 42 punti a punteggio pieno e Universal Antares a 19.
Ale.




