Serie D femminile: RioVolley alla ricerca di punti nelle ultime quattro partite del girone di andata. Agostini: “ci aspettavamo qualcosa di più da alcune delle giocatrici, una mentalità diversa e non siamo del tutto soddisfatti.”

Le ragazze del Riovolley
Mancano quattro partite al giro di boa di metà stagione, nel campionato di serie D di volley femminile. Per le ragazze di Rio impegnate nel girone C è forse questo il momento più opportuno per volgersi indietro qualche attimo, guardare quanto fatto nelle prime sette gare, e poi pensare subito al futuro e a una seconda parte di stagione decisiva. I 9 punti che assicurano un posto a metà classifica e oggi, la permanenza nella categoria, dovranno essere almeno trenta a fine campionato, per dare la matematica certezza di essere in serie D anche il prossimo anno. Ciò significa che nelle gare che mancano dovranno entrare nel forziere bianco-blu almeno altri 4-6 punti, per poi forzare la mano e ottenere più di quindici punti nel girone di ritorno. Un inizio a trazione dimezzata, causa i due incidenti stradali che hanno costretto Giacometti, Mazzotta e Corsale a uno stop forzato, non hanno certamente facilitato il compito di coach Agostini, sprovvisto così delle bande, ruolo titolare ricoperto dalla sola capitan Rizzato. Un Agostini che non sembra affatto contento di alcuni aspetti della squadra: “I risultati sono in linea con i programmi, ma ci aspettavamo qualcosa di più da alcune delle giocatrici, una mentalità diversa e non siamo del tutto soddisfatti. In certi momenti è mancato l’impegno e la società sta valutando il da farsi. Vedremo se inserire altre giocatrici dal settore giovanile, che sia negli allenamenti che a livello motivazionale potrebbero dare un contributo maggiore di alcune titolari. Noi lavoriamo molto, lo staff tecnico e tutta la società, e ci aspettiamo che le giocatrici facciano altrettanto.” La squadra ha alternato buone prestazioni vincendo contro Zanvettor Unipallets, Nervesa Volley e San Marco ottenendo così punti importanti, ad altre mediocri, vedi le prime due sconfitte, giustificate in parte dalle assenze. Certo è che come fa notare Agostini: “il campionato è diviso in tre fasce; una comprende le prime tre squadre con le quali sarà difficile conquistare punti, una fascia centrale dove ci siamo noi, Tre Garofani (vincitrice del derby di andata 3-2 al termine di una gara emozionante ndr), Meduna e Cadore Volley, e altre tre quattro squadre a chiudere il gruppo. È evidente però, che dalla quarta in giù per noi saranno tutti scontri diretti ed è là, soprattutto in casa che dovremmo ottenere il massimo.”
Franz.



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